Canada: Ontario & Quebec - Settembre 2014

22.10.2014 18:26

Il Canada per noi era un sogno e un mito da molto tempo. E da molto tempo programmavamo un viaggio in questo immenso paese.

Per prima cosa abbiamo scelto il periodo: chiaramente l’autunno, in quanto i colori dell’autunno canadese sono famosissimi e i paesaggi diventano ancora più belli. Più precisamente abbiamo fissato queste date: dal 26 settembre al 12 ottobre, che coincide con quel periodo che in Canada chiamano Indian Summer (Estate Indiana).

Ma cos’è l’Indian Summer? E’ un periodo dell’autunno in cui le temperature sono miti e i colori sono al massimo del loro splendore e coincide con la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Sembrerebbe che si chiami così in quanto i Nativi Americani (gli Indiani per i primi coloni) ne approfittavano per fare la raccolta dei campi coltivati.

Una volta scelto il periodo ci siamo messi a cercare su Internet e sui vari cataloghi quali erano le mete da non perdere e i circuiti proposti, per farci un’idea più precisa sul nostro itinerario e le tappe da inserirci. E la decisione per questa nostra prima esperienza in terra canadese è stata quella di fare un circuito nell’est che comprendesse l’Ontario e il Quebec.

Di conseguenza ci siamo messi alla ricerca dei voli e alla fine la nostra scelta è caduta su Air Canada: volo d’andata Parigi-Toronto il 26 settembre e volo di ritorno Montreal-Parigi l’11 ottobre (con arrivo a Parigi la mattina del 12) il tutto per poco meno di 600€ a persona.

Prenotati i voli e scelte le tappe ci siamo messi alla ricerca degli alberghi dove dormire in ogni tappa, anche perché in 15 notti dovevamo fare 10 tappe, quindi 10 hotel da prenotare. Avevamo trovato delle tariffe interessanti su Booking, poi ci siamo resi conto che dovevamo pagare in Dollari canadesi (quindi con l’aggiunta delle commissioni della banca) e i prezzi affissi erano senza le tasse (che in Canada sono del 15%) che vuol dire che i prezzi finali erano più alti. Così abbiamo lasciato la prenotazione di un hotel con loro (non potevamo disdirlo senza penali) e gli altri li abbiamo prenotati con Expedia, dove si paga in Euro e i prezzi sono quelli indicati (già con le tasse).

Chiaramente in un paese così grande ci si deve spostare con la macchina. Abbiamo deciso di non averla per tutto il periodo, ma di prenderla alla fine del nostro soggiorno a Toronto (le prime 2 notti) e di renderla prima del nostro soggiorno a Montreal (le ultime 2 notti): infatti avere la macchina in grandi città è solo un handicap. Dopo vari preventivi su Internet abbiamo prenotato con la Hertz via Expedia: circa 460€ per 12 giorni con chilometraggio illimitato e tutte le assicurazioni per una macchina di categoria compatta. Il GPS lo abbiamo portato noi (se lo fate assicuratevi di avere un GPS che copra il Nord America). E non avevamo bisogno del secondo conducente in quanto uno solo di noi guida. Attenzione: in Canada pagherete una sorta di penale se riconsegnate la macchina in un altro stato (come noi che l’abbiamo presa in Ontario e riconsegnata in Quebec).

Abbiamo anche prenotato alcune escursioni in anticipo su Internet. Per alcune meglio farlo prima per essere sicuri di trovare posto quando si arriva, per altre perché più conveniente farlo in anticipo su Internet. Quindi abbiamo prenotato la visita alla CN Tower di Toronto: 47.22 CAD a persona (risparmiando 12$ prenotando su Internet) per salire fino ai 447 metri dello SkyPod con accesso al pavimento trasparente a 342 metri.

Abbiamo anche prenotato il Niagara Parks Adventure Pass Classic a 56.44 CAD a persona, che include la crociera sul battello Hornblower fin sotto le cascate, il Journey behind the falls (che è il sentiero dietro le cascate), il Niagara’s Fury (una sorta di gioco da parco attrazione sulle cascate) e il White water walk (il sentiero lungo le rapide). Risparmierete così il 30%.

L’ultima cosa che abbiamo prenotato in anticipo è stata la crociera d’avvistamento delle balene a Tadoussac. Cercando su Internet ci siamo resi conto che quasi tutte le compagnie praticano gli stessi prezzi. La nostra scelta alla fine è stata la crociera con la compagnia Dufour, in quanto partiva alle 13.30, per un costo di 75.89CAD a persona per 3 ore di crociera.

Le guide che abbiamo preso con noi per questo viaggio alla fine sono state ben 4! La Routard Quebec (con aggiunta dell’Ontario), sempre efficiente nella scelta dei ristoranti e delle curiosità. La Guida Verde Michelin Canada (questa volta ci ha un po’ deluso in quanto essendo generale su tutto il Canada non era sufficientemente precisa), la Lonely Planet Canada Orientale (buona, ma un po’ troppo pesante da portare in giro) e la Lonely Planet Week-end a Montreal e Québec (comoda per girare in queste due città).

Prima di partire abbiamo anche cambiato i soldi: abbiamo acquistato 2.000 Dollari canadesi (il cambio è di circa 1 € = 1.4 CAD) e possiamo dirvi che ci sono bastati per tutto il soggiorno (pagando qualcosa con la carta di credito, ma in questo caso ricordatevi che la vostra banca vi aggiungerà le spese di commissione). Ricordatevi anche che in alcune cose il Canada assomiglia molto agli Stati Uniti: il prezzo affisso nei negozi è al netto delle tasse, quindi al momento di pagare il prezzo finale sarà più caro del 15% (perfino sui francobolli!). Stesso discorso nei ristoranti: dovete sempre aggiungere le tasse (15%) e il servizio per i camerieri (altro 15%) in quanto lo stipendio di base è quasi inesistente…

Per quanto riguarda le misure a differenza degli USA in Canada usano il sistema metrico decimale, quindi distanze e limiti sono espressi in metri e kilometri e il peso in grammi e chili. La corrente è invece quella degli USA, quindi non dimenticatevi l’adattatore. Quando arriverete farete una buona fila per passare la frontiera, ma niente visti elettronici o impronte digitali. Le macchine hanno il cambio automatico, si può sorpassare a destra e se non è vietato si può girare a destra anche se il semaforo è rosso (tranne a Montreal dove è sempre vietato). Se in Quebec il semaforo (che come negli USA è dall’altra parte dell’incrocio) comincia a lampeggiare verde, vuol dire che potete svoltare a sinistra tranquillamente perché è rosso dalle altre parti…

Le autostrade, come negli USA sono quasi tutte gratuite, fate attenzione perché se sono a pagamento sarà una telecamera a rilevare la vostra targa e poi sarà l’agenzia di noleggio delle macchine a pagare per voi (con un surplus).

Ma veniamo al nostro circuito, troverete qui di seguito le tappe che abbiamo fatto con gli alberghi dove abbiamo dormito e le cose che più ci sono piaciute o assolutamente da non perdere secondo il nostro punto di vista.

Giorni 1-2 Arrivo a Toronto. Dall’aeroporto Pearson International abbiamo deciso di raggiungere il nostro albergo in taxi: non c’è una metropolitana e l’autobus Express costa 27 CAD a persona, il taxi ha una tariffa fissa di 56 CAD, noi essendo in due il prezzo era quasi lo stesso, solo che il taxi ti porta direttamente all’hotel! Assolutamente da non perdere a Toronto è il quartiere della Distillery, una vecchia distilleria riconvertita in un quartiere alla moda pieno di negozi, bar e ristoranti. Non dovete farvi sfuggire la salita sulla CN Tower (vi consigliamo di pagare 12 CAD in più e di arrivare fino a 447 metri) e di passeggiare sul pavimento trasparente a 342 metri (non è poi così impressionante, lo sono di più gli ascensori panoramici…). Fatevi una bella passeggiata lungo il lungolago (Waterfront) e prendete il battello per andare alle isole di fronte (7 CAD a persona andata e ritorno): non solo sono un’oasi di verde ma avrete una vista insuperabile sullo skyline di Toronto!

Noi abbiamo soggiornato all’Express Holiday Inn Downtown, comodo perché in pieno centro (non abbiamo mai preso i mezzi pubblici), con un’ottima colazione a buffet (da non perdere i Cinnamon Rolls e i Pancakes) per un costo di 106€ a notte compresi di wi-fi e colazione (prenotato con Booking).

Giorno 3 Dopo aver preso la nostra Toyota Matrix alla Hertz dell’aeroporto cittadino Billy Bishop (su un’isola, bisogna prendere un traghetto gratuito per raggiungerlo) ci dirigiamo verso le Cascate del Niagara. Sono davvero incredibili. Non fatevi guastare la bellezza e la spettacolarità di queste cascate dalla brutta cittadina che vi hanno costruito intorno (una brutta Las Vegas). In più siete dal lato migliore per ammirarle, quello canadese: le avete proprio di fronte! Chiaramente da non perdere la mini crociera sull’Hornblower che vi porta direttamente sotto le cascate (con tanto di poncho rosso) e le impressionanti rapide del White water walk. E poi riprendete la macchina a fatevi un giro nella bella Niagara on the Lake a pochi kilometri: un gioiellino di cittadina tutta fiorita con bellissime case in legno colorate, proprio sul lago Ontario.

Noi abbiamo dormito a Niagara Falls allo Sterling Inn & Spa al costo di 116€ (prenotato con Expedia) con parcheggio, wi-fi e colazione inclusi. Onestamente ci ha un po’ delusi: camera molto grande, ma l’hotel è un po’ decentrato e la zona intorno un po’ squallida. E la colazione: si ordina la sera prima e la mattina la portano in camera, peccato che non ci sia un tavolo dove posarla e non è pratico mangiarla a letto. E la nostra camera, la 112, era veramente rumorosa.

Giorno 4 Lasciate le meravigliose e impetuse cascate ci siamo messi in viaggio verso Kingston, prima capitale del Canada. La cittadina è carina, ha molte case tipiche di questo paese tutte in legno e colorate. Non perdetevi assolutamente la bella passeggiata lungo il lago. Noi avremmo voluto fare la crociera delle 1000 Isole, ma purtroppo eravamo già fuori stagione e per poterla fare bisognava andare a Gananoque, a circa 30 minuti di strada e non avremmo fatto in tempo.

Inizialmente avremmo dovuto dormire all’Howard Johnson (prenotato con Expedia) al costo 53€ parcheggio, wi-fi e colazione inclusi, ma il giorno prima abbiamo ricevuto una mail da Expedia avvertendoci che l’hotel non era in grado di accoglierci (abbiamo poi scoperto che erano mesi che era bruciato ma che continuava a prendere prenotazioni con clienti che arrivavano davanti all’albergo convinti di dormirci!). Per fortuna Expedia ci ha fatto la controproposta del Motel6 a 49€ con wi-fi e parcheggio (ci ha anche rimborsato i 4€ di differenza!). Comodo ma lontano dalla città e peccato che non avesse la colazione.

Giorno 5 Direzione Ottawa, la capitale del Canada. Le autostrade sono ottime, ben tenute e già si vedono i tipici colori autunnali ai bordi! Ottawa si rivela essere una bella città, quasi quasi ci spiace passarci una sola notte! Da non perdere è sicuramente il Parlamento e tutta la zona intorno: sembra veramente di essere a Londra! E poi una bella passeggiata lungo il Canal du Rideau che in inverno ghiaccia e diventa un’immensa pista di pattinaggio. E la bella Cattedrale di Notre Dame. Proprio una gradevole sorpresa quasta città!

Qui abbiamo dormito al The Business Inn (prenotato con Expedia): ottima scelta! Il prezzo per la notte è di 74.50€ che comprende una camera spaziosissima con angolo cottura, frigo e tavolo, un computer con stampante in camera, wi-fi e colazione a buffet (buona e varia) inclusi e poi a vostra disposizione lavatrici e asciugatrici e tavolo da stiro gratuiti! L’unica cosa che si paga è il parcheggio (15 CAD che con le tasse diventano circa 17), ma ci si può stare…

Giorni 6-7 Lasciamo con un po’ di nostalgia l’Ontario per addentrarci nel francofono Quebec. Raggiungiamo Shawinigan dopo aver passato tutta la mattina in macchina, ma qui passeremo 2 notti. Il paese è carino, adagiato su un bel lago artificiale, ma per noi sarà la base per andare a scoprire il Parco Nazionale della Mauricie. Il primo giorno ne approfittiamo per visitare anche la vicina Trois Rivières, cittadina carina lungo il San Lorenzo e dove all’ufficio del turismo ci riempiono di informazione sul Quebec! Il secondo giorno visitiamo il Parco della Mauricie (7.80CAD a persona): magnifico, non ci sono altre parole! Se già in estate deve essere bello con panorami eccezionali in autunno ti lascia senza fiato: un susseguirsi di boschi di tutti i colori che si affacciano su laghi e laghetti bellissimi. Sembrano una cartolina per quanto sono belli! Se volete visitare questo parco l’autunno è la stagione per farlo, senza dubbio!

A Shawinigan abbiamo dormito al Comfort Inn & Suites (prenotato con Expedia), all’ingresso del paese, camera comoda, spaziosa e ben pulita. Nel prezzo, 76€ a notte, sono inclusi il parcheggio, il wi-fi e la colazione (classica colazione da hotel). Il personale è gentilissimo!

Giorni 8-9 Lasciamo questo posto con ancora i colori della Mauricie negli occhi e nel cuore per dirigerci verso il Lac Saint Jean. Per fortuna lungo la strada (ci vuole tutta la mattina per arrivarci) questi splendidi colori ci accompagnano ancora e non possiamo che essere contenti. Il Lac Saint Jean risulta essere un grande lago dove i Canadesi (soprattutto i Quebecois) passano le loro vacanze. E’ molto bello e meta della migrazione delle anatre che lo popolano a migliaia in questo momento. Approfittando del fatto che passiamo 2 notti qui visitiamo molte cose nei dintorni, dalle belle cascate des Ours all’interessante Villaggio di Val Jalbert (23.50CAD a persona), villaggio florido a inizio del XX secolo, poi abbandonato e ora restaurato, con una magnifica cascata alla fine. E poi visita allo Zoo Sauvage di Saint Félicien (42CAD a persona). A noi di solito gli zoo non piacciono, ma purtroppo non siamo riusciti a vedere nessun animale (salvo gli scoiattoli e gli uccelli) liberi in natura. Questo zoo è diviso in due parti: la prima è il classico zoo con gli animali in gabbie (molto grandi a dire la verità, ma sempre gabbie…) e la seconda parte è una sorta di riserva immensa dove gli animali sono in libertà (e che si visita con un trenino). Per fortuna gli animali sono animali di ambienti freddi.

A Saint Félicien abbiamo dormito all’Hotel de la Boréalie (prenotato con Expedia). Noi avevamo una camera vista fiume e la sola vista meritava il prezzo (86.50€ a notte), che comprendeva anche il parcheggio, il wi-fi e la colazione (completamente industriale, una delusione!). Le camere sono belle, ma vi sconsigliamo la nostra, la 121, che è molto rumorosa la mattina presto.

Giorno 10 Direzione Fiordo di Saguenay. Purtoppo la giornata è grigia e ogni tanto piove. Ma il fiordo è magnifico con dei panorami splendidi, ancora una volta con dei colori strabilianti. All’ufficio del turismo di Chicoutimi, dove dormiremo, sono molto gentili e ci danno tante indicazioni. Decidiamo di fare la strada che costeggia la parte occidentale del fiordo passando in bei paesini come La Baie, Saint Félix d’Otis, L’Anse Saint Jean e Petit Saguenay e in più lungo la strada è un susseguirsi di piccoli laghi con incantevoli casette immerse nei colori dell’autunno. Per fortuna la giornata migliora e subito prima dell’imbrunire la luce a Chicoutimi è splendida e ci regala uno spettacolo meraviglioso.

L’albergo dove dormiamo è l’Hotel Chicoutimi (prenotato con Expedia). Se si fosse presentato come 2 stelle sarebbe stato un buon hotel, invece si presenta come un 4 stelle… mah! Se lo è ha bisogno di essere svecchiato, sembra rimasto immobile agli anni 70-80. Nel prezzo, 100€, almeno sono inclusi il parcheggio, il wi-fi e la colazione.

Giorno 11 Lasciamo Chicutimi e percorrendo la strada orientale del Fiordo raggiungiamo Tadoussac, passando per la bellissima Sainte Rose du Nord incastonata in una bella baia. A Tadoussac dormiremo una notte, ma soprattutto faremo la crociera di avvistamento delle balene (come detto già prenotata). La crociera è prevista alle 13.30, quindi dopo pranzo prendiamo la navetta che dall’albergo ci porta al porto. La crociera dura 3 ore, noi abbiamo deciso di prendere il battello classico e non il gommone (Zodiac), in quanto a ottobre la temperatura dell’acqua è molto bassa (ci dicono 4 gradi). Abbiamo fortuna e riusciamo a vedere beluga bianche, orcadi blu scure e megattere con le loro splendide code che mostrano in immersione. E tantissime foche.

Qui dormiamo nel caratteristico Hotel Tadoussac (prenotato con Expedia), una bellissima struttura in legno bianca con tetto rosso a 2 piani che domina la bella baia. Sembra un hotel di un altro tempo. Il personale è gentilissimo (come ovunque in Canada), la camera un po’ più piccola delle altre ma bella e funzionale. Nel prezzo di 136€ sono inclusi il wi-fi e il parcheggio. La colazione ci costerà 22CAD a persona (ottima e con molta scelta).

Giorni 12-13 Partiamo da questo paradiso in direzione Québec (la città). Attraversiamo il Fiordo di Saguenay con un traghetto (gratuito) e poi lungo il San Lorenzo e la zona dello Charlevoix sotto una pioggia battente arriviamo alla cascata di Montmorency, proprio prima di Québec. L’ingresso si paga (10CAD per macchina). Se volete mangiare il bar ha prezzi e qualità da aeroporto… Ci sarebbe una funivia che porta in cima alla cascata per poi poterla ammirare dall’alto su un ponte sopra la cascata stessa (che secondo noi rovina la vista dal basso), ma visto il tempo orribile e il prezzo (13.25 CAD a persona), rinunciamo e l’ammiriamo dal basso. La città di Québec è veramente un gioiellino, molto europea. Da non perdere la città alta (Vieux Québec) con l’imponente Château Fronténac e il pittoresco quartiere del Petit Champlain nella parte bassa della città. E fatevi anche una bella passeggiata alle Plaines d’Abraham: un enorme parco.

L’hotel dove passiamo due notti è l’Hotel du Nord (prenotato con Expedia). Non è centralissimo, ma se cercate un albergo con il parcheggio (in più gratuito) a Québec dovete scegliere: o pagare caro o stare un po’ lontani. Per raggiungere il centro ci vogliono circa 20 minuti con l’autobus numero 1 (7.50CAD il biglietto giornaliero). L’albergo è pulito e la colazione è corretta. Paghiamo 70.50€ a notte con wi-fi, parcheggio e colazione inclusi.

Giorni 14-15 Ripartiamo da Québec in direzione Montreal, ultima tappa di questo nostro meraviglioso viaggio. Ci dirigiamo in aeroporto dove dopo circa 2.800 kilometri riconsegnamo la macchina. Facciamo il biglietto di 3 giorni (18CAD a persona) valido su tutti i mezzi di trasporto, incluso il bus 747 che collega l’aeroporto con il centro della città. Montreal è una bella città in stile americano, che coniuga il moderno dei grattacieli con le parti più vecchie. Assolutamente da non perdere qui è il Vieux Port e il Vieux Montréal (le parti antiche), con la bella Cattedrale di Notre Dame, i parchi Jean Drapeau (con il circuito di Formula 1 e una bella vista sullo skyline di Montreal), il Mont Royal (da dove si gode un bel panorama della città dall’alto) e il Parco Olimpico con la Torre Pendente e lo Stadio Olimpico.

Per le ultime 2 notti ci siamo regalati una suite all’Embassy Suites by Hilton Montréal (prenotato con Expedia). La camera è spettacolare: una camera da letto, il soggiorno con angolo cucina, 2 televisioni, ferro e tavola da stiro e bagno con doccia e vasca idromassaggio! Bellissima. Nel prezzo, 111€ a notte, sono incluse la colazione (a buffet con ampissima scelta) e il wi-fi nella lobby (se lo volete in camera si paga 9.50CAD a giorno). E in più è centralissimo, proprio dietro la Cattedrale.

Come e cosa mangiare in Canada? Come tutti i paesi a climi freddi la cucina canadese non è certo leggera. E le porzioni sono sempre abbondanti, come negli USA. Noi abbiamo cercato comunque di assaggiare il più possibile dei piatti locali. Cerchiamo qui di seguito di farvi un elenco di quelli che abbiamo assaggiato.

Per la parte salata: la tourtière al salmone (torta salata a base di pasta sfoglia con farcia di salmone), la tourtière di Lac Saint Jean/Saguenay (lo stesso principio di quella al salmone ma con farcia di diverse carni e patate), le varie zuppe (di piselli, di baccalà o di navet, verdura tipica della zona), il pollo (soprattutto fritto), la poutine (quella classica è a base di patatine fritte con cheddar e salsa brune, poi vi si possono aggiungere diversi tipi di carni, sembra cattiva a descriverla, ma una volta assaggiata non potrete più farne a meno!) e degli ottimi formaggi, come il fromage des neiges o il petit delice (acquistati direttamente in fattoria, alla Ferme des bluets vicino Saint Félicien).

Per la parte dolce: la tarte aux bluets (i mirtilli), la tarte aux framboises (i lamponi), la tarte au sucre (pasta frolla con una crema a base di zucchero e sciroppo d’acero), il pudding du chômeur (servito caldo con lo sciroppo d’acero), i tanti dolci a base di sciroppo d’acero (e i pancakes a colazione!) e i biscotti (sia allo sciroppo d’acero sia al vino).

Abbiamo anche qualche ristorante da consigliarvi: a Toronto non fatevi scappare un hamburger da Hero (100 Wellington St W), cucinati sul momento e ottimi; a Kingston fermatevi al Pan Chanchao Bakery (44 Princess St), un panificio che ha una parte ristorante con terrazza dove servono ottimi piatti locali; a Trois Rivières vi consigliamo il Resto-bar Faste Fou (30 Rue des Forges), piccolo bistrot con piatti veloci locali; a Shawinigan vi consigliamo il ristorante Les 2  Cinglés (892 Promenade Saint-Maurice), piatti veloci ma buoni in un ambiente rilassato; a Saint Félicien pranzate alla Maison Banville (1086 Boulevard Sacré-Cœur), un B&B che a pranzo propone sandwich e insalate, economico e buono e il proprietario è gentilissimo; a l’Anse Saint Jean il piccolo Restaurant Le Grillon (317 Rue Saint-Jean-Baptiste) propone ottimi piatti locali; a Tadoussac vi suggeriamo il Café Bohème (239 Rue des Pionniers) con una bella terrazza sulla baia e piatti tipici rivisitati e Le Bateau (246 Rue des Forgerons), ristorante familiare a buffet con ampia scelta di buoni piatti locali con una splendida vista sulla baia; nella città di Québec vi suggeriamo Chez Ashton (54 Côte du Palais), stile fast-food dove mangerete una buona poutine e il Bistrot sous le Fort (48 Rue Sous le Fort) dove potrete mangiare ottimi piatti locali; a Montreal vi suggeriamo un panino e un dolce all’Europea espace boutique (33 Rue Notre-Dame Ouest) con buoni panini e ottimi dolci e soprattutto La Banquise (994 Rue Rachel Est), il regno dalla poutine, ne troverete un’infinità di versioni, la fila vale il risultato!

E mangiate una pizza in uno dei tanti Pizza Pizza, una catena che fa buone pizze americane; fermatevi a prendere un caffé americano con un muffin nella catena Second Cup; fermatevi anche in uno dei tanti Tim Horton, dove trovate panini freddi o caldi e tanti dolci; mangiate una specialità di pollo in uno dei ristoranti della catena Le Coq Roti, veramente buoni (esiste anche una catena di fast-food a base di pollo, La Fusée, ma non l’abbiamo mai provata). E ci sono il centro commerciale Eaton a Toronto (220 Yonge St)  e a Montreal (1500 Avenue McGill College) e a Ottawa il centro commerciale Rideau Centre (50 Rideau St) dove trovate una vasta zona con tanti ristoranti veloci, economici e di tutte le cucine del mondo! E ricordatevi che spesso nei supermercati (come IGA, Metro e L’inter Marché) trovate panini, insalate e piatti pronti da riscaldare.

Questa volta siamo stati un po’ più lunghi del solito nei nostri racconti, ma siamo appena rientrati da questo viaggio meraviglioso e non riusciamo a essere più brevi. D’altronde il Canada ci è veramente entrato nel cuore con i suoi colori autunnali meravigliosi, i suoi paesaggi immensi, i paesi colorati, le città moderne ma al tempo stesso vivibili e le persone gentilissime e sorridenti. Abbiamo già nostalgia e sicuramente torneremo ancora in questo bellissimo paese per scoprire altri paesaggi, città e climi! La nostra raccomandazione è solo una: andate e scopritelo ne rimarrete sicuramente affascinati e incantati!

 

 

 

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