Turchia -Maggio 2026
18.06.2026 13:39La Turchia era un altro di quei paesi che sognavamo di poter visitare da tanto tempo e quest’anno siamo riusciti a far diventare il sogno realtà per le nostre ferie di maggio.
Fa parte di quei paesi la cui scoperta pensavamo di farla individualmente sul posto ma preferendo che qualcuno ci preparasse l’itinerario, quindi ci siamo rivolti a Evaneos, un tour operator che raggruppa agenzie locali che hanno competenze e conoscenze dei luoghi decisamente più elevate.
Vivendo noi in Francia Evaneos ci ha messo in contatto con un’agenzia francofona basata in Turchia, la Doruk Turizm, ma sicuramente il sito italiano vi metterà in contatto con agenzie che parlano italiano. Per 15 giorni in Turchia con 15 notti d’hotel (con colazione), due voli interni, il noleggio in due volte della macchina per un totale di 10 giorni, 4 transfert da e per gli aeroporti, una mini-crociera e guida francofona privata per tre giorni abbiamo pagato in totale 5.142€.
Evaneos non si occupa dei voli internazionali, quindi quelli sono da prenotare indipendentemente e questa volta abbiamo optato per Turkish Airlines: andata e ritorno dalla Francia alla Turchia per 694,44€ con bagagli in stiva inclusi per noi due.
Per quanto riguarda le guide avevamo con noi una Routard (in francese) sulla Turchia: come sempre molto utile e con molti suggerimenti interessanti.
Abbiamo cambiato 14.000TL (Lire Turche) per 297,30€ da Change et collection a Parigi (abitiamo nella sua regione) per avere con noi un po’ di denaro liquido soprattutto per le mance e i souvenir.
Come sempre ultimamente per i nostri viaggi lunghi abbiamo “prenotato” la nostra Lady Chauffeur, Hayate, per i trasferimenti da e per l’aeroporto: una sicurezza per noi.
Per entrare in Turchia basta il passaporto valido e che non sia in scadenza nei prossimi sei mesi.
Per ultima cosa abbiamo riportato il nostro viaggio sul sito del Ministero degli Affari Esteri, Dove siamo nel mondo: noi vi consigliamo di farlo sempre, non si sa mai...
Quindi non c’è restato che aspettare impazientemente il giorno della partenza!
Sabato 16 Maggio 2026
Ci svegliamo, facciamo tranquillamente colazione e chiudiamo le valigie.
Hayate arriva puntuale (come sempre) e ci porta in aeroporto in circa mezzora. La salutiamo e ci diamo appuntamento a domenica 31.
Questa volta siamo al Terminal 1 dell’aeroporto Charles de Gaulle, terminal che non amiamo particolarmente perché molto caotico, ma tant’è! Ci mettiamo in fila per il check-in e c’è molta gente. Scopriamo che ci sono più voli di Turkish in partenza e stanno facendo passare in priorità proprio i passeggeri del nostro volo, quindi tagliamo la fila (per fortuna perché lunghissima) e imbarchiamo le nostre valigie.
Per fortuna il passaggio al controllo dei passaporti (con il sistema PARAFE) e ai controlli di sicurezza è molto più rapido e con meno fila.
L’imbarco invece è un po’ caotico e lungo : si fa con un bus e alla fine decolliamo con circa 20 minuti di ritardo alle 12,00.
Dopo un volo abbastanza tranquillo atterriamo all’aeroporto di Istanbul con circa 10 minuti di ritardo (ma ce ne vogliono circa 20 per raggiungere il posto di stazionamento!).
Per passare la frontiera ci mettiamo una decina di minuti e le valigie arrivano rapidamente.
Usciamo e dopo qualche minuto arriva un ragazzo che ci porta al minivan per il transfert al nostro albergo di Istanbul. Il transfert dura un’oretta in un traffico abbastanza caotico malgrado sia sabato.
L’hotel per le prossime quattro notti qui a Istanbul è il Celal Sultan Hotel: la camera è carina, non enorme ma pulita e tranquilla. Disfiamo quindi le valigie e usciamo a fare una prima passeggiata nei dintorni dell’hotel, che è centralissimo nel quartiere di Sultanahmet.
La prima impressione è positiva, con i maggiori monumenti proprio lì vicino che per ora ammiriamo solo dall’esterno. E tantissima gente!
Si è fatta ora di cena quindi andiamo da Sultan Grill House Sultanahmet (Alemdar, Yerebatan Cd. NO:36, 34110 Fatih/İstanbul): prendiamo un kebab al manzo, delle kofte al manzo e due bottigliette d’acqua frizzante (che qui chiamano soda) per 1.700TL. Tutto ottimo.
E poi rientriamo in hotel perché comincia a piovere, quindi resteremo in camera fino all’ora di metterci a dormire.
Domenica 17 Maggio 2026
La notte passa abbastanza tranquilla. Scendiamo a fare colazione con un buon buffet soprattutto salato (in Turchia la colazione è praticamente solo salata).
E poi alle 9,00 fuori l’hotel incontriamo Volkan, la nostra guida per le prossime due giornate a Istanbul. E ci risulta subito molto simpatico e gentile.
Per prima cosa andiamo a visitare la splendida Santa Sofia (2.250TL in due): malgrado sia in restauro (sia all’interno che all’esterno) è molto bella. Volkan si rivela anche essere un’ottima guida dandoci moltissime informazioni.
Una volta usciti ci fermiamo in un chiosco per acquistare il Museum Pass Turkye, consigliatoci da Anne, l’agente che ci ha organizzato il viaggio: 17.486,70TL i due pass (in pratica 165€ a pass), valido 15 giorni dal giorno dell’attivazione. E qui apriamo una parentesi: il costo può sembrare elevato, ma sappiate che i biglietti d’ingresso nei vari siti sono quasi sempre cari e alla fine ci siamo resi conto cha abbiamo fatto un enorme risparmio (ma il pass non è valido a Santa Sofia e in qualche altro monumento).
Andiamo poi a visitare l’altrettanto magnifica Moschea Blu (ingresso gratuito): dopo una breve fila ci si toglie le scarpe e le donne devono coprirsi la testa. La moschea è veramente notevole, malgrado la folla di turisti con cui condividiamo la visita.
Finita la visita con Volkan attraversiamo la piazza dell’Ippodromo con tutti i suoi monumenti e siccome è ora di pranzo ci fermiamo da Tarihi Sultanbahti Köftecisi (Alemdar, Divan Yolu Cd. No:26, 34110 Sultanahmet-Fatih/Fatih/İstanbul): prendiamo due çorba di lenticchie, un’insalata mista, tre bahti kofte, due ayran e una bottiglia d’acqua per 2.464TL in tre. Tutto ottimo.
Poi ci dirigiamo verso il Palazzo di Topkapi dove entriamo grazie al nostro pass (altrimenti sarebbero stati 50€ a persona): lo visitiamo tutto, incluso il suo magnifico harem e la chiesa di Sant’Irene. Splendido.
Salutiamo Volkan e noi andiamo a visitare l’altrettanto magnifica Basilica Cisterna (3.900TL per noi due, purtroppo non inclusa nel pass): un’esperienza unica, malgrado il numero incredibile di turisti al suo interno.
Rientriamo stanchissimi in hotel (che per fortuna è dietro la Basilica Cisterna) e ci riposiamo un po’ e nel frattempo c’è un grosso scroscio di pioggia.
Decidiamo di uscire per andare a cena, ma appena messo piede fuori l’hotel si abbatte un altro scroscio di pioggia, quindi aspettiamo che passi nella hall dell’hotel.
Andiamo a cenare in un ristorante che ci aveva indicato Volkan, il Pudding Shop Lale Restaurant (Alemdar, Divan Yolu Cd. No:6, 34400 Fatih/İstanbul): prendiamo delle melanzane con manzo, del pollo con patate e formaggio, del riso pilaf, una bottiglia d’acqua e una birra per 2.350TL. Tutto molto buono.
Facciamo in seguito una bella passeggiata godendoci il tramonto e continuiamo a stupirci del numero incredibile di gatti che vivono liberamente a Istanbul (e in Turchia): mai visti così tanti! Gli abitanti si portano dietro crocchettine da dar loro, ci sono gamelline ovunque e dei distributori dove inserendo una moneta scendono le crocchettine! E sono affettuosissimi!
Andiamo in seguito da Hafız Mustafa (Binbirdirek, Divan Yolu Cd. No:14, 34110 Fatih/İstanbul) dove prendiamo per asporto un pudding al cioccolato e pistacchio per 450TL che andiamo a mangiare in camera: eccellente!
E poi a nanna.
Lunedì 18 Maggio 2026
La notte passa tranquilla e la colazione è sempre ottima.
Volkan è in leggero ritardo di una decina di minuti, niente di drammatico. Una volta arrivato ci incamminiamo verso il bel Bazar Egiziano dove ne approfittiamo per comprare un po’ di spezie.
Poi attraversiamo il ponte di Galata e cominciamo a esplorare questo bel quartiere al di là del Corno d’oro. Saliamo sulla sua bella e celebre torre (inclusa nel pass altrimenti 30€ a persona): in cima si gode di una bellissima vista sulla città.
Ricominciamo a vagare nel quartiere fino a raggiungere l’altro quartiere di Pera e Volkan ci offre del tè (çay) da Beyoglu Ogretmenevi (Evliya Çelebi, Meşrutiyet Cd. No:58, 34430 Beyoğlu/İstanbul). Sappiate che il tè è un’istituzione in Turchia: lo bevono a tutte le ore e spessissimo lo offrono a fine pasto nei ristoranti.
Ammiriamo in seguito il Pera Palas Hotel dove hanno soggiornato fra gli altri Agatha Christie e Ernest Hemingway. Continuiamo l’esplorazione del quartiere con le belle chiese cristiane di Santa Maria Draperis e di Sant’Antonio di Padova.
E poi da Resat Balik Market (Hüseyinağa, Sahne Sk. 8/B, 34433 Beyoğlu/İstanbul) prendiamo due sandwich al salmone e uno di sgombro per 1.200TL che mangiamo passeggiando. Veramente buoni.
Entriamo in seguito da Saray Muhallebicisi (Kuloğlu, İstiklal Cd. NO:107, 34433 Beyoğlu/İstanbul): prendiamo tre tè, un sutlaç, un kazandibi e un aşure per 1.125TL. Tutto molto buono.
Una volta finita İstiklal Caddesi (la via dello shopping) arriviamo nella piazza Taksim da dove prendiamo una funicolare (che ci paga gentilmente Volkan) che ci porta in riva al Bosforo dove poi facciamo una mini-crociera di un’ora e mezza (inclusa nella visita): veramente notevole. In più oggi è una giornata bellissima.
Finita la crociera Volkan ci paga ancora il tram per rientrare in hotel: ma noi avevamo capito che anche lui avrebbe preso il tram invece resta fuori la fermata, quindi lo salutiamo rapidamente e non come avremmo voluto (gli spediremo in seguito un messaggio per ringraziarlo come si deve)!
Rientriamo in hotel dove dopo un breve riposo andiamo nella Piccola Santa Sofia (gratuita): un vero gioiellino. Rientriamo in hotel a riposarci prima di cena.
Decidiamo di tornare a cena da Pudding Shop Lale Restaurant: prendiamo delle kofte con patate e verdura, una patata ripiena di kofte, due porzioni di riso pilaf, due baklava, una bottiglia d’acqua e una birra per 3.150TL. Tutto ancora molto buono.
E poi passeggiata digestiva fra i gatti prima di rientrare in hotel per la notte.
Martedì 19 Maggio 2026
Anche questa notte passa tranquilla. Scendiamo a fare colazione. Partiamo, questa volta da soli.
Prima tappa al Grande Bazar: veramente enorme come indica il suo nome (un dedalo), dove ne approfittiamo per prendere dei souvenir.
Arriviamo all’imponente Moschea di Solimano (gratuita): un’altra moschea notevole. In più c’è meno gente che alla Moschea Blu e dal suo giardino si ha una bella vista sulla città.
Rientriamo in hotel per lasciare i souvenir e per cambiarci, in quanto oggi fa più caldo. E facciamo anche check-in per il volo di domani.
Andiamo quindi nel bel Gülhane Park e al Museo Archeologico (incluso nel pass, altrimenti 15€ a persona): molto bello.
In un banchetto al Gülhane Park prendiamo due simit (uno al formaggio spalmabile e l’altro alla crema di gianduia) per 130TL che andiamo a mangiare in hotel con un bel caffè.
Nel pomeriggio andiamo a visitare un’altra moschea che è un vero gioiellino, quella di Sokollu (gratuita) e in seguito il Museo di Arte Turca e Islamica (incluso nel pass altrimenti 17€ a persona): molto interessante e bello.
Finita la visita ci sediamo al sole su una panchina nella piazza dell’Ippodromo per riposarci un po’ e poi rientriamo in hotel prima di cena.
Stasera torniamo da Sultan Grill House Sultanahmet dove prendiamo delle meze in antipasto (haydary, babagannuş e hummus), delle kofte al formaggio, un adana kebab (speziato) e due bottiglie d’acqua per 2.230TL. Tutto ancora una volta eccellente.
E poi facciamo un’ultima passeggiata prima di rientrare in hotel per questa ultima notte a Istanbul.
Mercoledì 20 Maggio 2026
Sveglia, colazione, rifacciamo le valigie e facciamo check-out.
Alle 8,10 arriva il minivan che ci deve riportare in aeroporto: pensavamo che uscendo dalla città ci fosse meno traffico e invece è tutto bloccato! L’autista facendo strade secondarie ci impiega comunque un’oretta.
Per accedere all’aeroporto bisogna già passare un controllo di sicurezza, poi il check-in e il secondo controllo di sicurezza sono rapidi.
Il nostro volo per Nevşehir in Cappadocia è operato ancora una volta da Turkish. Ci imbarchiamo e il volo parte con 5 minuti di ritardo alle 11,25.
Arriviamo in orario alle 12,40 e l’aeroporto è fra i più piccoli che abbiamo mai visto. E il nastro per il ritiro dei bagagli è in un capannone! Le valigie comunque arrivano abbastanza rapidamente ma purtroppo comincia a piovere.
Fuori incontriamo Mustapha che in circa 45 minuti ci porta al nostro hotel a Uçhisar dove passeremo le prossime tre notti: il Flavia Cappadocia Hotel. E sulla strada ci passa il telefono dove il referente dell’agenzia qui in Turchia ci dice che il volo in mongolfiera per domani mattina è annullato in quanto brutto tempo e che l’indomani è purtroppo completo (il costo era di 280€ a persona che avremmo dovuto pagare all’hotel se il volo fosse stato confermato). Peccato veramente (per fortuna l’esperienza l’avevamo già fatta a Luxor, trovate qui il diario).
L’albergo è carino e nuovo, in stile con il resto delle case del paese, ma ha due punti negativi: per poter avere il wi-fi bisogna inserire il numero del passaporto (?????) ed è situato a circa 10 minuti a piedi dal centro dove ci sono i ristoranti, che in se non è molto, salvo se piove...
Usciamo e facciamo una passeggiata sotto la pioggia per Uçhisar che è molto bella e caratteristica e che si affaccia sulla magnifica Pigeon Valley dove vediamo le prime formazioni tipiche della Cappadocia, conosciute come Camini delle fate.
Visto che continua a piovere ci fermiamo da Montana Cafe & Restaurant (Aşağı, Adnan Menderes Cd. No:11/1, 50240 Uçhisar/Nevşehir Merkez/Nevşehir) dove prendiamo un tè e una birra per 380TL.
Rientriamo quindi in hotel dove disfiamo le valigie e ci riposiamo un po’ prima di cena.
Seguendo le indicazioni della Routard andiamo a cenare da Le Mouton Rouge (Aşağı, Göreme Cd., 50240 Uçhisar/Nevşehir Merkez/Nevşehir), locale molto carino e proprietaria molto gentile: prendiamo un sak tava, dei manti, una baklava, una birra e un’acqua per 2.480TL e tè offerto. Tutto eccellente.
Rientrando abbiamo una visone magnifica: la Pigeon Valley è illuminata rendendola ancora più bella e particolare.
E poi a nanna.
Giovedì 21 Maggio 2026
La notte passa tranquilla. Andiamo a fare colazione con un buffet non troppo ricco, ma va bene lo stesso. L’hotel avrebbe una bella terrazza sul tetto, ma purtroppo piove....
Alle 9,10 arriva di nuovo Mustapha e dobbiamo aspettare le 9,30 perché la guida, Ayla, arrivi invece delle 9,00. Continua a piovere e ci sono nuvole basse, a conferma che per le mongolfiere non era cosa.
Partiamo alla volta di Mazi, città sotterranea (inclusa nel pass altrimenti 3€ a persona): visita molto interessante (forti claustrofobici evitate). Uscendo non piove più.
Ci fermiamo poi a Ortahisar per prendere due tè da Levanta Panorama Café (Eski, Ortahisar Köyü İç Yolu No:5, 50650 Ortahisar/Ürgüp/Nevşehir) per 200TL con bella vista sul paese.
Arriviamo poi all’ingresso superiore dell’Open Air Museum di Göreme (incluso nel pass altrimenti 20€ a persona): visita magnifica e interessantissima. E spunta anche un po’ di sole.
Mustapha ci aspetta all’uscita in basso. Attraversiamo la cittadina di Göreme e andiamo a pranzare ad Avanos da Avanoss Restaurant (Cumhuriyet, Kapadokya Cd. No:70, 50500 Avanos/Nevşehir): un ampio e buon buffet. Paghiamo 1.140TL con due bottiglie d’acqua.
Non riusciamo a fare una passeggiata per Avanos in quanto diluvia, quindi andiamo in un laboratorio di ceramica dove assistiamo prima alla fabbricazione di un vasetto e in seguito uno di noi fa un piattino con l’aiuto dell’artigiano. E compriamo qualche souvenir.
Ha smesso di piovere e andiamo nella Valle dei Monaci (inclusa nel pass altrimenti 12€ a persona): veramente notevole, qui si ammirano tantissimi Camini delle fate. Veramente stupenda.
Continuiamo fino a Zelve (incluso nel pass, altrimenti 12€ a persona): qui ancora ci sono dei Camini delle fate e molte case rupestri (come i Sassi di Matera). Ancora una volta magnifico.
Attraversiamo la Valle dell’Immaginazione (gratuita) fermandoci per fare qualche foto, ma ricomincia a piovere.
Rientriamo quindi in hotel salutando Ayla e dando appuntamento a Mustapha per domani in quanto ci deve accompagnare all’agenzia di noleggio della macchina. E ci riposiamo prima di cena.
Seguendo ancora le indicazioni della Routard andiamo a cenare da House of memories (Tekelli, Hacı Alibey Cd. No:2, 50240 Uçhisar/Nevşehir Merkez/Nevşehir), dove un pittoresco padrone (e cuoco) ci fa gustare degli eccellenti pottery kebab (cucinato in un vaso di terracotta che si rompe per far uscire il kebab) con riso e insalata, due ayran e una bottiglia d’acqua per 2.200TL (insistendo per pagare cash, offrendoci anche l’acqua in più del tè).
Rientriamo in hotel ammirando ancora la Pigeon Valley illuminata.
Venerdì 22 Maggio 2026
La notte passa tranquilla e poi facciamo colazione.
Mustapha stavolta arriva in anticipo e ci porta in pochi minuti a Ürgüp dove c’è l’agenzia di Enterprise dove prenderemo la macchina per la giornata.
Aspettiamo pochi minuti e poi ci consegnano una comoda Opel Corsa che dovremo riportare qui domani mattina dove Mustapha ci aspetterà per portarci in aeroporto.
Per prima cosa decidiamo di andare ad ammirare dall’alto la celebre Love Valley con i suoi particolarissimi Camini delle fate (100TL il parcheggio).
Poi tentiamo di andare nel villaggio di Çavuşin, ma non si riesce a capire dove parcheggiare e dove siano le cose da visitare (nel frattempo facciamo anche check-in per il volo di domani), quindi lasciamo perdere e rifacciamo la Valle dell’immaginazione più tranquillamente godendocela di più visto che è bel tempo (ma ci sono molti bus turistici, quindi tanta gente).
Rientriamo a Uçhisar e andiamo a pranzare da Montana Cafe & Restaurant e appena dentro il ristorante si scatena il diluvio! Prendiamo due porzioni di manti al formaggio, due bottiglie d’acqua e due tè per 1.240TL. Tutto buono.
Visto che il tempo resta incerto decidiamo di andare a visitare un’altra città sotterranea, quella di Kaymakli a circa 40 minuti da Uçhisar (incluso nel pass altrimenti 13€ a persona). Paghiamo 70TL per il parcheggio. Poi entrando una guida si propone per farci la visita guidata in inglese, dopo un po’ di esitazione accettiamo (30€ a persona): e mai denaro fu usato in modo migliore! Era bravissima, gentilissima e simpaticissima e ci ha spiegato tantissime cose, anche più di Ayla! E poi stava studiando italiano, quindi inseriva delle parole.
Rientriamo a Uçhisar e il tempo migliora nettamente. Quindi decidiamo di fare il sentiero che costeggia la Pigeon Valley (gratuito), ma alla fine dobbiamo dire che è più bella ammirandola dall’alto.
Torniamo in hotel e ci riposiamo un po’ prima di cena che ancora una volta facciamo seguendo le indicazioni della Routard, questa volta da Centre Restaurant (Yukarı mahalle Park sokak Fatih caddesi, Pazar yeri meydanı No:7, 50240 Uçhisar/Nevşehir Merkez/Nevşehir). Prendiamo un enginarli kuzu kavurma (tajine di agnello e carciofi), şiş (spiedini di manzo con verdure), çitir balkabaği tatlisi (dessert di zucca caramellata) con gelato alla vaniglia, due calici di vino, una bottiglia d’acqua e due tè (offerti) per 3.850TL. Tutto ottimo ma un po’ caro.
Rientriamo in hotel e rifacciamo le valigie prima di metterci a dormire.
Sabato 23 Maggio 2026
Ci svegliamo all’alba e prendiamo un caffè in camera con due merendine.
Chiudiamo le valigie, facciamo check-out e alla reception ci hanno preparato due panini in quanto la colazione comincia alle 8,00.
Riprendiamo la macchina, facciamo il pieno e arriviamo a Ürgüp verso le 7,15. Parcheggiamo e Mustapha ci aspetta già (gli lasciamo anche le chiavi della macchina visto che l’agenzia è ancora chiusa).
Un po’ più di un’ora e siamo all’aeroporto di Kayseri: Mustapha ci sorprende abbracciandoci e baciandoci come fossimo vecchi amici! Veramente gentile.
Anche qui si passa una prima volta la sicurezza per entrare in aeroporto. Poi facciamo check-in abbastanza velocemente e passiamo il secondo controllo di sicurezza rapidamente.
Ci imbarchiamo e il nostro volo SunExpress decolla con 5 minuti di ritardo alle 10,00. Atterriamo all’aeroporto di Antalya con 5 minuti d’anticipo alle 11,10. Le valigie si fanno aspettare un po’ ma arrivano.
Ci rechiamo quindi al banco di Enterprise dove un ragazzo simpatico ci assegna una Hyundai I20 bianca che recuperiamo al parcheggio.
Per prima cosa in circa un’oretta di strada raggiungiamo il parcheggio alla base del sito di Termessos (incluso nel pass altrimenti 3€ a persona). Per accedere al sito si sale su un sentiero non proprio in buone condizioni per un’altra oretta. Il sito è carino, soprattutto il teatro, ma non indimenticabile... e in più riscendendo sentiamo dei tuoni sempre più vicini (per fortuna piove una volta in macchina).
In 45 minuti raggiungiamo nella parte storica di Antalya l’hotel che ci ospiterà per le prossime due notti: l’Atelya Art Hotel. Accedere nella parte storica è un po’ complicato in quanto pedonale e con stradine abbastanza strette. L’hotel è molto carino e centralissimo (e con un parcheggio piccolo per cui lasciamo le chiavi della macchina se bisogno).
Facciamo una passeggiata nella Old Antalya (qui c’è un bel sole) fino alla spiaggia: veramente molto carina con case tipiche e quasi tutte restaurate (spesso trasformate hotel o ristoranti).
Da Tarihi Balık Pazarı (Kılınçarslan, Zafer Sk. No:2, 07100 Muratpaşa/Antalya) prendiamo due sorte di panini arrotolati, uno con feta e olive e l’altro con patate per 100TL. E da A.101 (Kılınçarslan Mah, Mermerli Banyo Sk., 07100 Muratpaşa/Antalya) due bottiglie d’acqua per 75TL.
Rientriamo in hotel e mangiamo i due ottimi paninetti e disfiamo le valigie.
Rifacciamo poi una passeggiata andando a cena da Parlak Restaurant (Elmalı, 1. Sk. Zincirli Han İçi, 07040 Muratpaşa/Antalya): prendiamo un çökertme kebabi, delle Antalya usulo şiş kofte (kofte a spiedino), un firihda sütlaç (sorta di riso al latte), una baklava, due bottiglie d’acqua e una birra per 3.105TL. Tutto buono.
Rifacciamo quindi una passeggiata nel centro di Antalya prima di tornare in hotel per la notte.
Domenica 24 Maggio 2026
Notte quasi insonne in quanto la parte storica di Antalya è quasi una discoteca a cielo aperto!
Andiamo a fare colazione con un ottimo buffet e poi tentiamo di uscire in macchina dalla parte pedonale della città (anche i GPS hanno difficoltà qui).
In un’oretta siamo ad Aspendos (incluso nel pass, altrimenti 15€ a persona): sito molto bello e teatro magnifico, uno dei meglio conservati al mondo!
Riprendiamo la macchina e in una mezzoretta siamo a Perge (incluso nel pass altrimenti 11€ a persona): altro sito molto bello e ben conservato. Qui prendiamo due gelati per 476TL.
Ancora una mezzoretta di macchina e siamo alle belle cascate Lower Düden Falls (riusciamo a parcheggiare gratuitamente): molto belle e suggestive (e gratuite).
In circa 15 minuti rientriamo in hotel e andiamo da Tarihi Balık Pazarı dove prendiamo due rotoli di pasta fillo (uno alla feta e l’altro alle patate) e una brioche al cioccolato per 250TL che mangiamo in camera.
Ci riposiamo un po’ e poi rifacciamo le valigie prima di andare a cena che facciamo da Dikkat Et (No:40, Barbaros, Atatürk Cd. No:40/1, 07100 Muratpaşa/Antalya): prendiamo dei manti, una piyaz, un acili kofte (piccanti), un anne sutlaci (ancora un’altra versione di riso al latte), un helvasi e due bottiglie d’acqua per 1.710TL. Tutto molto buono.
Facciamo poi un ultimo giro nella old Antalya by night e poi rientriamo in hotel per la notte.
Lunedì 25 Maggio 2026
Ancora una notte rumorosa: è un peccato perché l’hotel è veramente carino e ben posizionato, ci chiediamo piuttosto come sia possibile che in pieno centro storico ci sia una discoteca a cielo aperto che vada avanti fino alle 2,00 di notte!
Facciamo l’ottima colazione, chiudiamo le valigie, facciamo check-out e lasciamo Antalya.
In circa due ore e mezza di strada siamo al Lago di Salda: il colore dell’acqua è magnifico, ma è praticamente impossibile fermarsi per poterlo ammirare come si deve.
Ancora un’oretta (facciamo anche benzina) e arriviamo all’hotel che ci ospiterà questa notte, il Venus Suite Hotel. Lasciamo i bagagli nella bella camera dove mangiamo anche due merendine con un caffè.
La navetta gratuita dell’hotel ci porta in alto all’entrata sud del sito di Pamukkale e Hierapolis (incluso nel pass, altrimenti 30€ a persona): la parte storica di Hierapolis è molto bella ma le terrazze in travertino formate dalle acque termali di Pamukkale sono strabilianti malgrado la folla! Riscendiamo a piedi attraverso le terrazze arrivando all’uscita che dista una decina di minuti a piedi dall’hotel.
Da Kalip Buz Bulunar (Pamukkale, 20190 Pamukkale/Denizli) prendiamo un simit per 30TL che mangiamo in hotel con un’altra merendina e poi ci riposiamo in attesa di cena.
Ceniamo al Ristorante dell’hotel: prendiamo un haydary, degli involtini di pasta fillo alla feta, dei şiş di pollo, una casseruola di pollo con verdure, un bicchiere di vino e due bottiglie d’acqua per 2.660TL. Tutto molto buono.
Poi usciamo per ammirare Pamukkale illuminata di sera e da Bim (15 Mayıs, Atatürk Cd., 20190 Pamukkale/Denizli) prendiamo due bottiglie d’acqua per 22TL.
Rientriamo in hotel per passare la notte.
Martedì 26 Maggio 2026
La notte passa tranquilla (ne avevamo bisogno dopo le notti agitate di Antalya).
Andiamo a fare colazione con un buffet immenso, vario e di ottima qualità. Chiudiamo le valigie e facciamo check-out.
Un’oretta di macchina e siamo ad Aphrodisias (incluso nel pass, altrimenti 12€ a persona): ancora un bel sito con reperti interessanti.
Un altro paio d’ore e siamo a Selçuk (mangiando una merendina in macchina sul tragitto). Andiamo all’hotel che ci ospiterà per le prossime due notti: il Cella Boutique Hotel & Spa. Camera spaziosa, decoro un po’ carico (soprattutto l’esterno) e di spa non ha molto...
Disfiamo le valigie e facciamo un giro per la cittadina che è carina (in un chiosco prendiamo due gelati per 200TL) e visitiamo l’interessante e bel complesso con la basilica San Giovanni Apostolo e la Fortezza (incluso nel pass altrimenti 6€ a persona).
Scendiamo anche a visitare la bella Moschea di Isa Bey. E prendiamo qualche souvenir. Poi da M Migros (Atatürk, Kubilay Cd. No: 1, 35920 Selçuk/İzmir) prendiamo due bottigliette d’acqua, una più grande e del caffè solubile per 426,45TL.
Rientriamo quindi in hotel prima di cena a riposarci e a fuggire dal caldo che oggi si fa sentire più degli altri giorni.
Andiamo a cenare da Agora Restaurant (Cumhuriyet, Atatürk Cd. No:161 D:a, 35920 Selçuk/İzmir), non fatevi ingannare dal fatto che è in un’area di servizio, è un ristorante a pieno titolo: prendiamo delle icli kofte (impanate), dei paçanga böregi (börek al formaggio), un pide al formaggio e carne, un pide al formaggio, carne e verdura, una bibita e una birra per 1.800,65TL (più 200TL di servizio aggiunte direttamente sul conto: fate attenzione quando vi portano il conto perché alcune volte il servizio come qui è incluso!).
Da File Market (Cumhuriyet, Atatürk Cd. No:161, 35920 Selçuk/İzmir), di fronte al ristorante, prendiamo delle ciliegie e dell’acqua per 100,65TL.
E poi rientriamo in hotel per la notte.
Mercoledì 27 Maggio 2026
Notte tranquilla e buona colazione.
In pochi minuti in macchina siamo al sito di Efeso poco prima delle 9,00. Paghiamo 150TL di parcheggio ed entriamo (incluso nel pass, altrimenti 55€ a persona). Bellissimo. La Biblioteca di Celso è veramente notevole. E per fortuna siamo arrivati presto perché fino alla Biblioteca (siamo entrati dall’ingresso in basso) eravamo pochi e ci siamo goduti il sito tranquillamente, invece dopo le 10,00 sono cominciati ad affluire gruppi su gruppi di crocieristi e di scolaresche portando molta confusione. Molto belle anche le Case delle pendici incluse nel pass.
Ripartendo ci fermiamo anche Tempio di Artemide (gratuito), una delle sette meraviglie del mondo antico, di cui non sussiste molto, se non una colonna e poco più.
Andiamo poi da M Migros per prendere due yogurt e sei bottigliette d’acqua (in effetti la bottiglia grande che abbiamo preso ieri era della gazzosa) per 129,50TL.
Rientriamo in camera per riposarci e fuggire di nuovo al gran caldo anche oggi. Più tardi riusciamo e in una mezzoretta arriviamo a Şirince (paghiamo 200TL di parcheggio) e cominciamo a passeggiare in questa cittadina con case tipiche, peccato che ci sia veramente troppa gente e che ci siano anche troppi ristoranti e negozi di souvenir che rovinano decisamente l’atmosfera e non la fanno apprezzare quanto forse meriterebbe.
Rientriamo quindi in hotel e poi torniamo a cena da Agora Restaurant, anche perché è il solo vicino all’hotel: ci offrono delle meze in antipasto (pomodorini secchi e noci, insalata di patate e insalatina), poi prendiamo un lahmacun al pomodoro e carne, delle agora kofte (con verdure e gratinate al formaggio), un’agora tatli (pudding al pistacchio, mosto e sesamo), un artemis (pasta sfoglia al pistacchio con gelato alla vaniglia), una birra, una bottiglia d’acqua e due thè (offerti) per 2.220TL (più 220TL di servizio).
Facciamo una passeggiata e poi rientriamo in hotel godendoci un magnifico tramonto prima di rifare le valigie e metterci a dormire.
Giovedì 28 Maggio 2026
La notte passa tranquilla. Facciamo colazione, chiudiamo le valigie e facciamo check-out.
Due ore prendendo l’autostrada (per le macchine con targa turca il pagamento è tramite telepedaggio e in seguito l’agenzia scala l’importo dal deposito, ma se viaggiate con una macchina non immatricolata in Turchia dovete pagare) e arriviamo a Bergama.
Per raggiungere l’hotel dove passeremo la notte, l’Hera Boutique Hotel, i GPS ci fanno passare per stradine strettissime dove la macchina passa appena (assisteremo in seguito a scene con macchine che si incastrano o strusciano le fiancate)! Per poi scoprire che arrivando dalla parte opposta c’è una strada più larga...
L’hotel è bellissimo e i padroni sono gentilissimi: ci fanno anche un upgrade gratuito in una stanza più bella e ci offrono del tè con due baklava.
Lasciamo più che volentieri la macchina nel piccolo parcheggio (lasciandogli le chiavi se devono spostarla per qualunque motivo) e in una decina di minuti a piedi arriviamo alla funivia (600TL a persona per la sola andata) che in pochi minuti ci porta all’Acropoli di Pergamo (inclusa nel pass, altrimenti 15€ a persona). L’Acropoli è molto bella e chiaramente domina la città. Riscendiamo a piedi ammirando altri reperti. La discesa è un po’ ripida e scoscesa, ma con un po’ di attenzione la si puo’ fare.
Ci fermiamo da Koparir Mini Market (Ulucamii, İttihati Terraki Cd. No:6, 35700 Bergama/İzmir) per prendere due bottiglie d’acqua per 40TL e po rientriamo in hotel per riposarci un po’.
Decidiamo in seguito di andare a visitare (solo dall’esterno perché in restauro) la Basilica Rossa. Ma se stamattina durante la visita dell’Acropoli il tempo era magnifico ora si sta coprendo e proprio davanti la Basilica comincia a piovere. Riusciamo a ripararci sotto una tettoia. Si calma e cerchiamo di rientrare in hotel ma riprende, quindi altro stop sotto una tettoia. Si calma di nuovo e con gli ombrelli riusciamo a rientrare in hotel non troppo bagnati.
Per fortuna che siamo rientrati perché per il resto del pomeriggio si scatena il diluvio, con lampi, tuoni, grandine e pioggia fortissima, tanto che anche dalle finestre o dal tetto dell’hotel filtra dell’acqua e i padroni devono corre in tutti i sensi per tamponare la situazione (per fortuna in camera nostra va tutto bene una volta riusciti a chiudere gli scuri).
Dopo le 18,30 il tempo si calma, quindi usciamo per andare a cena e scopriamo che la stradina da dove siamo arrivati ora è impraticabile in quanto si sono formate delle voragini!
Andiamo a cena da Akropol Restaurant (Ulucamii, İttihati Terraki Cd. No:78, 35700 Bergama/İzmir): prendiamo del formaggio di Bergama, delle melanzane di Bergama (con il pomodoro), dello yogurt, due kofte, una birra e una bottiglia d’acqua per 2.000TL. Tutto molto buono.
E rientriamo in hotel proprio prima che ricomincia a piovere.
Venerdì 29 Maggio 2026
La notte alla fine passa tranquilla. Facciamo una buona colazione casalinga, richiudiamo le valigie e facciamo check-out. Recuperiamo la macchina che era sotto una tettoia quindi è stata risparmiata dalla grandine ma si è decisamente sporcata (ma meglio sporca che bozzata).
In dieci minuti arriviamo all’Asclepieion (incluso nel pass, altrimenti 13€). Paghiamo 100TL di parcheggio ed entriamo: molto bello e siccome è presto c’è anche poca gente e lo apprezziamo ancor di più.
Ripartiamo e ci vogliono quasi due ore e mezzo per arrivare ad Assos, ma c’è tantissima gente e pochi parcheggi, quindi decidiamo di lasciare stare e continuiamo.
Ancora un’oretta e arriviamo nella mitica Troia (incluso nel pass, altrimenti 27€ a persona per sito e museo). Parcheggiamo (100TL) ed entriamo. Non ci aspettavamo granché visto quello che diceva la guida e anche l’agente di viaggio con cui abbiamo dovuto insistere per inserirla nell’itinerario e invece tutto sommato c’è abbastanza ed è anche interessante. E poi è un mito e il solo fatto di essere lì ne valeva la pena. Ci prendiamo due gelati per 506TL. Il Museo poco distante è molto bello e interessante (e il parcheggio gratuito).
Ripartiamo e in una mezzoretta siamo a Çanakkale dove passeremo la notte al Cura Hotel. Camera bella e tranquilla (ma anche qui bisogna inserire i dati del passaporto per il wi-fi!).
Andiamo a cena da Revgan Çanakkale (Anadolu Hamidiye Tabyası, Barbaros, Aziziye Cd. No:46, 17100 Çanakkale Merkez/Çanakkale): prendiamo delle kofte al formaggio, un gözleme agli spinaci, un pudding alle mandorle, un dolce al pistacchio, due bottiglie d’acqua e due thè per 1.850TL. Tutto buono e consumato in terrazza ammirando un favoloso tramonto sullo Stretto dei Dardanelli!
E poi rientriamo in hotel per la notte.
Sabato 30 Maggio 2026
La notte passa abbastanza tranquilla. Scendiamo a fare una buona colazione e poi chiudiamo le valigie e facciamo check-out.
Impieghiamo circa tre ore e mezza per raggiungere l’ultima tappa di questo viaggio in Turchia (facendo di nuovo benzina): Bursa.
Quest’ultima notte la passiamo al Kayhan City Hotel, moderno, in pieno centro (le stradine non sono al livello di Bergama ma poco ci manca), ma in una zona tranquilla (l’ingresso al garage è strettissimo). Camera bella e ampia ma anche qui chiedono di nuovo i dati del passaporto per il wi-fi (ogni volta abbiamo preferito restare senza wi-fi)...
Usciamo e facciamo un primo giro ammirando la Grande Moschea, l’immenso Bazar (che è un susseguirsi di vecchi caravanserragli) e saliamo anche nella parte alta della città difesa da mura di cinta. Molto carina, ma tanta confusione!
Andiamo a pranzare da Atmosfer Firin (Alacamescit, Pars Çk. no:6, 16020 Osmangazi̇/Bursa): prendiamo un cantik alla carne e uno al formaggio, un’insalatina, un süt helvasi (crema pasticcera calda alla vaniglia), due bottiglie d’acqua e due thè per 635TL. Molto buono.
Poi da Seyhan Express (Kayıhan, Kirişçikızı Ar., 16230 Osmangazi̇/Bursa) prendiamo due bottiglie d’acqua per 23TL. E rientriamo in hotel per riposarci e fare il check-in del volo di domani.
Riusciamo e andiamo a visitare la bella Moschea Verde con l’altrettanto bel Mausoleo Verde proprio di fronte. Arriviamo fino al Bursa Panorama (30TL a persona): un affresco a 360 gradi che rappresenta la storia della città, molto carino.
Rifacciamo un giro per il bazar alla ricerca di lokum da offrire ai colleghi di lavoro una volta rientrati.
Rientrando in hotel per riposarci prima di cena ci fermiamo di nuovo da Seyhan Express per prendere altre due bottigliette d’acqua per 23TL.
Usciamo per cena e alla fine a forza di girare finiamo da Iskender Iskenderoğlu (Meridyen AVM Otopark Girişi, Kayıhan, Kayhan Sk., 16010 Osmangazi̇/Bursa): prendiamo due iskender kebap, una bottiglia d’acqua, una bibita e due tè (offerti) per 1.780TL. Eccellente.
E poi passeggiata digestiva prima di rientrare in hotel per la nanna.
Domenica 31 Maggio 2026
La notte passa tranquilla. Scendiamo a fare una buona colazione. Poi chiudiamo le valigie, facciamo check-out e ripartiamo.
In poco più di due ore (in autostrada) arriviamo all’aeroporto di Istanbul dove dopo 1.658km (e l’ultimo pieno) lasciamo rapidamente la nostra I20.
Di nuovo primo passaggio di sicurezza per entrare in aeroporto, poi imbarco valigie, passaggio frontiera e secondo controllo di sicurezza rapidi.
Compriamo gli ultimi souvenir con le Lire Turche che ci sono rimaste (ma che ladri in quest’aeroporto!) e da Mvnch prendiamo due baklava e due bottigliette d’acqua per 780TL (a conferma che sono ladri).
Imbarco un po’ confusionario in bus e alla fine decolliamo con 55 minuti di ritardo (aeroporto congestionato da troppi voli) alle 16,25 arrivando a Parigi con 40 minuti di ritardo alle 18,45.
Passiamo la frontiera rapidamente con il PARAFE e come al solito le valigie si fanno aspettare ma arrivano.
Hayate ci aspetta come sempre all’uscita e ci riporta a casa in 35 minuti (120€ per l’andata e il ritorno).
E anche queste splendide vacanze in Turchia sono finite.
Sicuramente la Turchia non ci ha deluso: i paesaggi della Cappadocia e Pamukkale sono incredibili e forse unici. I siti archeologici sono notevoli e di grande interesse. Istanbul ha monumenti imperdibili e il Bosforo è magnifico.
Molti dei siti che abbiamo visitato sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO e non potrebbe essere altrimenti vista la loro importanza e bellezza.
La cucina è eccellente con piatti diversi e sempre ottimi. Noi abbiamo cercato per quanto possibile di provare più cose, ma chiaramente molte altre non siamo riusciti a gustarle.
Le persone sono gentilissime, disponibili, sorridenti e alla mano. E simpaticissimi e bellissimi gatti ovunque!
Se proprio dobbiamo trovare un difetto è che ce l’aspettavamo leggermente meno cara sia per i ristoranti ma soprattutto per i biglietti d’ingresso nei vari monumenti, veramente a prezzi elevati. Vi consigliamo vivamente di fare il Museum Pass come abbiamo fatto noi se pensate di fare un itinerario simile al nostro: se avessimo pagato tutti gli ingressi individualmente avremmo pagato 359€ a persona a fronte dei 165€ del pass.
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