Bergen - Maggio 2026
15.08.2026 16:02Il primo scalo della nostra crociera del 2022 fino a Capo Nord (trovate qui il diario) è stato Bergen. Ma fare scalo durante una crociera non lascia il tempo di visitare veramente le città: ti dà un’infarinatura lasciandoti la voglia di tornare (alcune volte neanche quella, a dire il vero). Quindi quest’anno approfittando del week-end lungo del 1° maggio (era venerdì) abbiamo deciso di tornarci.
Come sempre la prima cosa che abbiamo prenotato sono stati i voli, ancora una volta con Air France: 323,82€ per l’andata e ritorno diretti da Parigi (vi ricordiamo che abitiamo nella sua regione) con valigie in stiva incluse per noi due.
Ci siamo quindi messi alla ricerca dell’hotel e senza troppe sorprese ci siamo resi conto che i prezzi erano abbastanza elevati: d’altronde la Norvegia è una meta cara e in più il week-end lungo non aiutava.
Alla fine abbiamo prenotato il Radisson Blu Royal Hotel: 3.893,40NOK (1 Euro equivale a poco meno di 11 Corone Norvegesi) per due notti con la colazione inclusa. Ma tre giorni prima di partire riceviamo una mail che ci avverte che l’hotel sarà chiuso in seguito al mancato accordo con i sindacati per migliorare le condizioni degli impiegati, quindi sciopero! Chiamiamo la centrale di prenotazione del Radisson (non si sa mai) che ci conferma la cosa, quindi cancelliamo la prenotazione e ci mettiamo alla ricerca di un’alternativa.
Alternativa che a tre giorni dall’arrivo non può che essere a un costo più elevato. Alternativa che è il Bergen Harbour Hotel: 4.743NOK per le due notti con colazione inclusa. Ma almeno il week-end è salvo!
Prenotiamo in seguito il parcheggio all’aeroporto direttamente con ADP: 83€ per i tre giorni (il prezzo è più alto del solito, ma essendo un week-end festivo c’era da aspettarselo).
Cambiamo poi un po’ di soldi, sempre meglio avere un po’ di denaro liquido quando si è all’estero. Quindi da da Change et collection a Parigi per 98,89€ abbiamo avuto 1.050NOK.
Avevamo con noi una guida Routard sulla Norvegia (in francese), reduce da un week-end a Oslo nel 2017 (trovate qui il diario): non recentissima ma sempre molto utile.
E per l’organizzazione è tutto. Trovate qui di seguito il diario di questo week-end.
Venerdì 01 Maggio 2026
Sveglia, caffè al volo, chiudiamo la valigia e in neanche 30 minuti siamo all’aeroporto Charles de Gaulle da dove parte il nostro volo.
Lasciamo la macchina al parcheggio, facciamo check-in rapidamente così come sono abbastanza rapidi i controlli di sicurezza malgrado il lungo week-end.
Ci imbarchiamo rapidamente: il nostro volo decolla in orario alle 9,10 e dopo circa due ore di volo arriviamo all’aeroporto di Bergen alle 11,15 e la valigia arriva rapidamente (malgrado la Norvegia non faccia parte dell’Unione Europea aderisce allo Spazio Schengen, quindi non servono passaporti e non si passa la frontiera arrivando).
Per raggiungere il centro ci sono varie opzioni, le due che abbiamo preso in considerazione erano il Light Train 1 e il Flybussen. Il primo costa 51NOK a persona a tragitto, impiega circa 45 minuti per arrivare in centro e passa ogni 10-15 minuti. Il secondo costa 189NOK a persona a tragitto, impiega poco meno di mezzora per arrivare in centro e ce n’è uno ogni ora.
Abbiamo optato per il Light Train (un tram): i biglietti si fanno prima di salire sul tram, attenzione perché durano un’ora dal momento in cui sono validati alla macchinetta, quindi calcolate bene in che momento farli a seconda di quanto tempo dovete aspettare il prossimo tram.
Il tram parte poco prima delle 11,50 e arriva in centro poco dopo le 12,30. Neanche dieci minuti a piedi e siamo in hotel, che è centralissimo. La camera non è pronta, ma possiamo lasciare intanto la valigia.
La giornata è magnifica, con un bel sole e un cielo blu incredibile. Decidiamo quindi di prendere la funicolare di Fløyen: 220NOK a persona per l’andata e il ritorno. In circa 7 minuti siamo in cima da cui si gode un panorama bellissimo sulla città, i fiordi e le montagne vicine.
Ne approfittiamo anche per fare una bella passeggiata nel bosco fino a raggiungere il bel laghetto di Skomakerdiket dove moltissime persone stanno facendo un bel pic-nic vista la magnifica giornata.
Riscendiamo quindi in città e decidiamo di pranzare al mercato del pesce, il Fisketorget, da Bergen Fisk (Torget 5, 5014 Bergen): un fish & chips, dei calamari fritti con patatine fritte e una bottiglia d’acqua per 523NOK. Tutto molto buono.
E poi in un carrettino, sempre sul molo del mercato del pesce, l’En smule bedre prendiamo due tipi di skillingsbolle: uno più soffice e l’altro più classico per 133NOK. Eccellenti!
Andiamo quindi in hotel visto che ora la camera è pronta: abbastanza spaziosa e pulita. Disfiamo la valigia e ci riposiamo un po’.
Ripartiamo perdendoci nelle stradine del tipico quartiere di Bryggen (patrimonio mondiale dell’UNESCO) che è veramente molto bello e colorato. In più con il cielo blu sembra ancor più bello. Lo ammiriamo anche dal molo di fronte dove si riesce a vedere nel suo insieme.
Poi attraversiamo la piazza Torgallmenningen molto movimentata e arriviamo al laghetto di Lille Lungegårdsvannet dove riusciamo a sederci su una panchina al sole godendoci la vista di questo bel laghetto (peccato per certi edifici che la rovinano).
Rientriamo di nuovo in hotel a riposarci prima di riuscire e arrivare alla bella Fortezza di Bergen con un bel giardino. Il tempo è bello, ma si è alzato un vento abbastanza freddo e all’orizzonte si vedono delle nuvole, infatti domani prevedono brutto tempo.
Non abbiamo fame, visto che abbiamo pranzato abbastanza tardi e le porzioni erano molto generose, quindi saltiamo la cena, facciamo un giro per il centro e rientriamo direttamente in hotel per la notte.
Sabato 02 Maggio 2026
La notte passa abbastanza tranquilla (solo un po’ di rumore dalla strada, ma niente di drammatico). Scendiamo a fare colazione con buona scelta di piatti. Come previsto piove (in effetti già stanotte ha cominciato).
Usciamo e sta smettendo di piovere, basta un cappellino e dopo qualche minuto neanche quello. Vista la giornata decidiamo di andare a visitare l’Hanseatic Museum: 160NOK a persona. Una parte del museo è in restauro ma si può visitare lo Schøtstuene che sono le sale dell’assemblea della Lega Anseatica: molto bello e interessante.
Scopriamo che la bella chiesa di Mariakirken è incredibilmente chiusa il week-end, quindi possiamo solo ammirarla dall’esterno!
Passiamo il resto della mattinata facendo un po’ di shopping nei negozi di souvenir a Bryggen. E poi per pranzo andiamo da Godt Brød Fløyen (Vetrlidsallmenningen 19, 5018 Bergen): prendiamo una focaccia con mozzarella, pomodoro e cipolla sottaceto, un panino con uovo sodo e avocado, un skillingsbrød, un skolebrød e una bottiglia d’acqua per 475NOK. Tutto eccellente.
Passiamo in hotel per prendere un caffè sempre a disposizione degli ospiti e poi ci riposiamo un po’ in camera.
Riusciamo e passeggiamo ancora un po’ per il centro perdendoci in varie stradine con le belle casette in legno della città. E ne approfittiamo anche per comprare altri souvenir e fare un’altra passeggiata alla bella Fortezza. Ci prendiamo un ottimo skillingsbrød per 58NOK da Baker Brun (Englegården, Nye, Bryggen 41, 5003 Bergen).
Rientriamo in hotel per riposarci e decidere dove andare a cenare (per fortuna perché ricomincia a piovere).
Decidiamo di provare ad andare a cena da Pingvinen, ma una volta arrivati ci dicono che non hanno tavoli disponibili ma di provare al locale al piano di sotto che ha lo stesso menu e gli stessi prezzi, il Frk. Schmidt (Vaskerelvsmauet, 5014 Bergen): hanno a disposizione l’ultimo tavolo, alto con due sgabelli, ma a noi va benissimo. Tra l’altro dopo pochi minuti ci dicono che si sta liberando un tavolo “tradizionale” più comodo: non diciamo di no!
Prendiamo un piatto di tre formaggi tipici in antipasto, una fish pie gratinata, una plukkfish (sorta di brandade), un bicchiere di sidro e una birra per 951NOK. Tutto eccellente, servizio compreso (e ancora una volta abbiamo fortuna perché nel frattempo piove!).
Facciamo ancora una lunga passeggiata rientrando in hotel per passare la notte.
Domenica 03 Maggio 2026
La notte passa più tranquilla della precedente. Facciamo la buona colazione e poi chiudiamo la valigia e facciamo check-out.
Raggiungiamo il capolinea del Ligh Train, facciamo i biglietti (51NOK a persona) e alle 9,00 il tram parte portandoci in poco meno di 45 minuti in aeroporto.
Facciamo check-in abbastanza rapidamente e passiamo i controlli di sicurezza molto rapidamente.
Ci imbarchiamo velocemente e il volo decolla in orario alle 12,00 arrivando puntuali alle 14,15 a Parigi. La valigia questa volta si fa attendere un po’, ma arriva. Recuperiamo la macchina e in circa 45 minuti sotto degli acquazzoni siamo a casa. Week-end finito!
Bergen si è confermata una cittadina molto carina, con degli scorci magnifici. Da non perdere sicuramente la funicolare e Bryggen. Ma anche perdersi nelle stradine dietro Bryggen e oltre la funicolare con le casette in legno ne vale la pena. E si è anche confermata come una delle città più piovose di Norvegia se non dell’Europa, ma per fortuna siamo riusciti sempre a evitarla.
Un week-end per visitarla è più che sufficiente, con qualche giorno in più si potrebbe anche approfittare per fare una crociera sul fiordo o visitare qualche cosa nei dintorni.
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